I migliori atleti lombardi della nazionale al secondo raduno di Calusco

I migliori atleti lombardi della nazionale al secondo raduno di Calusco

I migliori atleti lombardi della nazionale al secondo raduno di Calusco

 

Calusco concede il bis e organizza un nuovo raduno per i nuotatori della nazionale appartenenti a società lombarde

 

Dopo il successo della “prima”, Calusco d’Adda (BG) concederà il bis. Domenica (15 gennaio) la piscina comunale ospiterà la seconda edizione del raduno rivolto ai nuotatori lombardi di interesse nazionale della classe C21 (dedicata agli atleti con sindrome di Down). La proficua collaborazione tra lo staff FISDIR della PHB Polisportiva Bergamasca e il TNC Calusco, rappresentata come sempre dai gestori dell’impianto Mauro Perico e Rosi Colnago, dunque, darà vita a un nuovo significativo momento di crescita per il movimento.

Le convocazioni per il secondo raduno di Calusco sono state diramate dal Referente Regionale per il settore nuoto Roberto Melissano e dal Tecnico Nazionale Silvia Ferrari, che dirigerà la sessione d’allenamento. Fra i protagonisti del collegiale troviamo anche i 3 atleti nazionali della PHB, ossia Sabrina Chiappa, Francesco Piccinini e Paolo Zaffaroni. Gli altri azzuri convocati per il meeting sono Dalila Vignando, Marco De Silverio e Andrea Lunardelli, dell’Osha Asp Como, Giacomo Volpi e Federico Pizzini, dell’Ice Club Como, Maria Bresciani e Andrea Scotti, dei Delfini Cremona, e Chiara Franza, della Rari Nantes Saronno. Come in occasione del primo incontro dello scorso 13 novembre, sono stati invitati pure due azzurri provenienti da fuori regione: i veneti Martina Villanova e Gianmaria Roncato dello Sport Life Montebelluna.

Il ritrovo per i nuotatori e per i rispettivi coach societari, che come da prassi sono invitati a partecipare attivamente alla sessione di allenamento, è fissato per le ore 14.00 presso l’impianto di Calusco. Anche per il secondo raduno di Calusco è annunciata la presenza del Referente Tecnico Nazionale Marco Peciarolo, per il quale l’occasione sarà ghiotta: “Non esistono molti momenti durante l’anno in cui posso visionare i ragazzi tutti insieme – aveva dichiarato a novembre -. Questi incontri sono determinanti per cementare il gruppo e creare una dimensione di squadra che nei piccoli e grandi eventi risulta fondamentale, tanto quanto l’aspetto tecnico, in particolare per i ragazzi con la sindrome di Down”.